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Progetti > Nicola Gandolfi > Diario di Nico
Dicembre 2007
La ricorrenza Natalizia � anche un momento per leggere, ascoltare e sentire amici vicini e lontani, che da tempo magari non vediamo o sentiamo. Sinceramente la lettera ricevuta da Nicola Gandolfi � significativa di come una giovane vita umana pu� cambiare repentinamente in peggio; certo, da noi possiamo cavarcela sicuramente alla meno peggio, ma gi�, e ve lo assicuro ci sono stato anchio nei villaggi e conosco abbastanza bene Nicola Gandolfi non � cos�; come Associazione Culturalegno, impegnati a sostenere Nicola in un piccolo progetto di salvaguardia ambientale ad Ambositra in Madagascar, abbiamo pensato di non rimanere sordi alla sua richiesta per un piccolo contributo a favore della giovane vita umana affinch� possa superare dignitosamente almeno alcuni ostacoli fisici che l'amputazione della gamba ha procurato al ragazzo il cui nome � Nicolas.
18 Settembre Nicola Gandolfi scrive:
...proprio giovedi, dal ritorno dagli zafi abbiamo accompagnato un bimbo di otto anni di nome Nicolas, all'ospedale ad Ambositra. Insieme a lui vi era anche la mamma e il fratellino di otto mesi. Il bimbo epilettico era in capanna solo e ha avuto un attacco mentre la mamma era fuori casa.
E' finito con le parti basse delle gambe sulle braci e si � letteralmente cotto piedi e polpacci. Il viaggio per ambositra non � stato dei pi� piacevoli, tra il disgustevole odore di carne cotta e le grida del bimbo pi� piccolo che voleva stare attaccato alla mamma che invece sorreggeva corpo e gambe del bimbo malato.
Nicolas invece � stato eccezzionale nel viaggio, probabilmente solo lui sa che dolore stava provando in quel viaggio tra buche e scossoni della macchina ma non ha pianto, non si � lamentato, cercava di consolare il fratellino pi� piccolo e ogni tanto diceva a don giovanni che guidava, con la sua vocina rauca: "mora, mora" (piano, piano).
Ad ambositra all'ospedale i medici sono stati abbastanza scortesi, come al solito e hanno rimproverato la mamma di averlo portato solo dopo una settimana dal fatto. L'hanno ricoverato in chirurgia e il giono dopo gli hanno asportato entrambe le gambe dal ginocchio in giu. Ora ha febbre altissima e per la prima volta vedo sul suo viso dei segni di sofferenza. Ne avr� per mesi, forse anni prima di rimettersi un po in forma e tornare nel suo villaggio zafimaniry.
Dovr� affrontare fisioterapia e rieducazione e forse potr� un giorno avere due nuovi tutori grazie al nuovo reparto di ortopedia di Foyer. Tutte le sue cure per ora sono prese in carico dal Foyer, ma l'idea mia e di don giovanni � po quella di rimborsare al Foyer tutti i suoi costi. So che non avrete nessun problema per aiutarci e soprattutto aiutare Nicolas in questa sua nuova realt�....Nico
14 Ottobre Nicola Gandolfi scrive:
Ciao, ciao, qui tutto bene, forse il freddo se n'� andato per quest'anno e oggi � la prima volta che esco in ciabatte. Domani salgo a tan� fino a domenica e quindi non chiamatemi ad Ambositra. Vi scrivo per aggiornarvi sulla situazione di Hery. Questa mattina sono andato a trovarlo, gli ho portato del pane e del pesce fritto che da tempo lui mi chiedeva. L'ho trovato non nel letto come al solito ma su di una stuoia in cortile.
In effetti proprio questa mattina il medico dell'ospedale l'ha dimesso. Cos� sono andato a casa a prendere la macchina � l'ho portato al Foyer insieme alla mamma e al fratellino. Al Foyer l'hanno accolto bene e anche se poi io sono partito penso che gli abbiano dato un letto. L'ho trovato quindi meglio e abbastanza sorridente. Sicuramente avr� parecchio tempo per stare li, fare rieducazione e sperare di avere i due tutori nuovi. Io non ho ancora detto nulla a nessuno sulla vostra disponibilit� ma se siete d'accordo vado a parlare con il responsabile del Foyer e gli dico che tutte le spese di Hery passate e future possono essere prese in carico da noi.
Dunque spese dell'ospedale, spese di ospitalizzazzione al Foyer, spese mediche al Foyer e i due tutori. Prima di dire una stima di quale potrebbbero essere le spese complessive preferisco parlare con il Foyer e poi vi riferisco. Per il suo futuro, forse � presto parlarne ma si potrebbe pensare di poterlo adottare e permettergli di condurre una vita non pi� al suo villaggio, in cui le sue attivit� sarebbero molto limitate, ma bens� qui ad ambositra, permettendogli di potere colmare l'handicap che lo accompgna con attivit� a lui permesse come lo studio. Bene, ci teniamo aggiornati. Un abbraccio. Nico