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Progetti > Nicola Gandolfi > Diario di Nico
Ciao a tutti,
.....è un po che non mi faccio sentire, ma non perchè non vi penso ma proprio perchè sono in una fase di lavoro che è la chiusura del progetto finanziato da Conservazione Internazionale (CI) e per il 20 marzo ci sono da consegnare tutti i rapporti.
E purtroppo insieme a voi sto trascurando molte altre persone tra cui i miei bimbi della casa della carità e anche Nirina che vedo raramente.....dal lavoro pratico di vohidahy mi sono rituffato in quello teorico da studente e come mi vedevate a casa nel periodo in cui preparavo la mia ultima tesi ora lo stesso sto facendo qui ad Ambositra, ma qui non ho la mamma che mi fa da mangiare e allora spesso vado a mangiare dalle suore o addirittura resto fuori in qualche hotely gasy. Alle 6,30-7,00 del mattino sono gia sul computer e così fino a sera, ma quello che mi prende così tanto non è il rapporto per CI ma è il documento che riguarda l'inventario forestale di quando siamo stati 30 giorni in foresta....è solo un paio di settimane che i tecnici mi hanno consegnato la loro versione definitiva e ora la sto modificando dall'inizio alla fine come piace a me...penso che sia un lavoro piuttosto interessante e soprattutto è una cosa che mi piace e mi prende un sacco.....solo questa sera mi sento un po assuefatto dal lavoro e preferisco quindi lasciare perdere!!!
A febbraio invece eravamo ancora nel pieno del lavoro a Vohidahy e di interessante abbiamo piantao più di 1.000 piante, abbiamo costruito stagni per pesci, case per i conigli, realizzato una quattro giorni di formazione in cui sono venuti più di 50 partecipanti al giorno. Anche la raccolta dei semi di palissandro è andata bene quest'anno ed ora abbiamo circa 5.000 piantine che stanno crescendo in vivaio. I tre nuovi tecnici hanno lavorato molto bene anche se sono giovani ed inesperti. D'altra parte Myriam che aveva iniziato il progetto con me ha dato le sue dimissioni dopo l'attacco alla forestale di ambositra e alla sua casa in cui gli hanno rubato il computer del progetto e più di 500 euro sempre del progetto. In generale dunque posso dire che sta andando tutto bene ed è stato molto bello ed interessante ma non nascondo che mi sono imbattuto in una cosa troppo grossa che prima di rifarla ci penserò un po meglio la prossima volta. Ossia portare avanti due finanziamenti di cui uno da più di 20 mila euro da spendere in 6 mesi.
Sono stato veramente impegnato e posso dire che abbiamo fatto veramente bene e i frutti li vedremo in questo documento che sto scrivendo in questi giorni e in un video che sto girando sulla coltivazione del palissandro....quindi dite pure a guido che quando torno ho bisogno di lui per montare questo video che penso sia unico ed interessante.
Del resto, vi è la crisi, i colpi di fucile a poche centinaia di metri dall'ufficio, i due morti, i barrages sulla strada, il coprifuoco, e tutto mi sembra così normale e quotidiano che non mi scuote più di tanto...certo la violenza è sempre una cosa negaiva nei cambiamenti, i morti, l'aumento della delinquenza accompagnato da quello della sofferenza dei più poveri.....ma, ci dobbiamo togliere il cappello dalla testa e inchinarci verso questo popolo malgascio che il suo cambiamento lo sta ottenendo, come l'ha ottenuto nel 2002 e da un giorno all'altro si è svegliato, e a deciso di manifestare, lottare, gridare, finche il tiranno che li governava non se n'è andato.....parlo al futuro perchè in effetti non se n'è ancora andato ma da come si sono messe le cose penso proprio che siamo agli sgoccioli finali...certo poteva manifestare in modo più pacifico, ma forse sarebbe stato meno ascoltato.....poteva non bloccare le strade con i barrages, ma forse la sua protesta non sarebbe stata percepita....ed in effetti mi stupisce sempre più questo popolo riservato e timido che fa fatica a tirare fuori le parole di bocca per dire la sua...e poi si sveglia una mattina uguale a molte altre e scende in piazza per dire basta....grazie così....non abbiamo più bisogno di una persona che pensa solo ai suoi interessi.....e giu saccheggi e distruzioni ai suoi supermercati e magazzini...purtroppo poi i vandali hanno esteso la cosa anche ad altri negozi e magazzini ed ora ad Antananarivo non restao più supermercati!!!
Bene, che dire di altro....speriamo che i miei presupposti si avverino e che il presidente raggiunga la sua famiglia in francia che è gia partita da alcuni giorni.....per il futuro di questo popolo poi si vedrà....ma non è un problema per loro....oggi devo soppravvivere...domani si vedrà...anzi non ci voglio neanche pensare a domani ma OGGI!!!!!!!
Vi abbraccio forte e ci vediamo probabilmente per la fine di giugno.
Nico