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Progetti > Nicola Gandolfi > Diario di Nico
La novità più grossa è che è iniziato il 1° aprile il progetto finanziato dal MAAEE e così per circa 3 anni siamo abbastanza coperti per le azioni che facciamo, anche se come ti avevo scritto l'ultima volta ci sono attività che mi piacerebbe fare e che non sono coperte dal finanziamento MAAEE, come lo studio fenolofico delle specie e la realizzazzione di un erbario e di un libro a colori con foto di fiori, semi e foglie delle principali specie arboree presenti nella foresta di Vohidahy. Come ti scrivo qui sotto nei mesi di luglio e agosto pensiamo di realizzare l'inventario per le due foreste, una a est e una a ovest della valle di Vohidahy. Come ben sai ogni foresta è gestita da un VOI (2 in totale) e il nostro obbiettivo è quello, una volta concluso l'inventario, è quello di arrivare a detarminare il numero di piante ad ettaro e il loro rispettivo volume ad ettaro, per poter conoscere quante sono le piante che possono essere messe a disposizione dei membri di ciascun VOI. Seguimi bene in questo ragionamento, perchè ho bisogno dei tuoi consigli e del tuo appoggio!!!! Una volta determinato il numero di piante pregiate che a norma di legge possono essere utilizzate dai membri del VOI, la proposta che intendo fare ai responsbili del VOI e all'Amministrazione forestale, riguarda la possibilità di affidare ciascuna pianta a ciascun membro del VOI. Può darsi che dai calcoli il numero di piante sia superiore al numero dei membri e allora ciascun membro diventerebbe proprietario di 2-3-10 o più piante delle quali conosce la collocazione precisa in ambiente forestale. La mia proposta a tale punto riguarda tre possibilita:
1) Il membro del VOI può tagliarsi la piana o e sue piane e portarsele a casa facendogli ciò che gli pare e piace;
2) Il membro mette sul mercato le sue piante e le vende a utilizzatori. In questo caso la legge malgascia prevede che sia fatta un'asta pubblica a cui tutte le imprese forestali possono parteciparvi.
3) Ultima possibilità il membro vende la pianta ancora in piedi in foresta a noi di Culturalegno o altro nome che più ci piace, dandoci la garanzia che la pianta non verrà più toccata da nessuno e avrà lo scopo di proteggere e salvaguardare la specie nel tempo. In altre parole noi gli acquistiamo le piante vive e loro si incassano i soldi e hanno ancora la loro foresta intatta. Tutto questo si ricollega alla tua idea che i avevi lanciato tempo fa di raccogliere fondi con lo slogan "un euro per acquistare una pianta secolare in foresta tropicale del Madagascar". Va da se che mentre noi qui ci impegnamo a fare nel migliore dei modi l'inventario ed appoggiare i membri dei VOI, lì a voi spetta l'anciare il messaggio e realizzare la raccolta fondi....un ostacolo prevedibile potrebbe essere posto dala legislazione forestale malgascia e dalla forestale stessa, che potrebbe non accettare l'idea di vendere le piante ad un'associazioe italiana, scavalcando tutte le procedure standar che prevedono che la vendita del legno sia fatta in un certo modo.
Fammi sapere cosa ne pensi!!!!!
Ti invio poi qui di seguito il programma di attività per i prossimi 6 mesi.
1) Previsione spese:
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
Ecco questo è in linea generale il programma per i prossimi sei mesi.
Con questo ti saluto. Stammi bene.
Nico