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Progetti > Nicola Gandolfi > Diario di Nico
Ciao a tutti,
innanzitutto ci tengo a ringraziare tutti voi che avete partecipato alla serata del 24 settembre a baganzola e soprattutto Guido per la realizzazzione del video e della presentazione fotografica...non sapete che gioia sapere che, mentre qui noi stiamo spronando la forestale ad appoggiarci nella nostra azione e stiamo trascinado la gente locale verso una coscenza un po più aperta verso l'ambiente forestale, lì, circa 200 persone si sono incontrate per conoscere e condividere insieme questo nostro progetto di tutela e salvaguardia di una foresta unica al mondo ed in ogni sua forma.....GRAZIE!!!!!
vi scrivo dopo un mese di assenza per inventario forestale in foresta di Vohidahy. E' andato tutto nel migliore dei modi, il tempo è stato sempre a nostro favore, i tecnici e il personale locale hanno lavorato molto bene, nessun ammalato grave, nessun problema irrisolvibile e sopratutto, ora, ho in mano 10 Kg di schede che rappresentano "l'improna digitale" di quello che è e c'è all'interno della foresta di Vohidahy. Ora posso dire di conoscere veramente a perfezione quella foresta in cui noi lavoriamo e pensiamo di
poter proporre interventi di gestione.....conosco i sentieri, le zone più sensibili e spettacolari, le zone degradate e bruciate, le zone più produttive, le varie case sparse in foresta e i problemi che gravano sulle varie aree...ho anche in mano 2 erbari che contengono almeno un centinaio di specie di piante da riconoscere oltre ad una lista di un centinaio di specie di piante gia riconosciute in foresta. E' stato un lavoro veramente "grande" e ne sono molto soddisfatto. Penso che un lavoro così, dal punto di vista qualitativo non è mai stato realizzato qui in madagascar. Siamo saliti in foresta con le 2 equipe insieme ....siamo partiti in 32 persone tra tecnici, portatori, cucinieri, misuratori, botanisti locali e botanisti professionisti, ma poi i portatori sono ritornati a Vohidahy....i primi 5 giorni li abbiamo passati con le 2 equipe nello stesso accampamento per poter confrontarci nel lavoro e colmare eventuali problemi incontrati durante i rilevamenti....dopo il 5 giorno le 2 equipe si sono però divise per poter coprire più punti di rilevamento e perdere meno tempo negli spostamenti......di fatto il lavoro consisteva nel raggiungere i punti di rilevamento, che erano posti su di una griglia a maglie quadrate con distanze tra due punti di un km per un km...a volte i punti distavano, in linea d'aria, poche centinaia di metri dall'accampamento ma a volte distavano anche due o tre kilometri e ciò significa che bisognava percorrere anche 4 o 5 chilometri in sentieri o in piena foresta e avanzare a colpi di macete per aprirsi nuovi passaggi....una volta raggiunto il punto di rilevamento si procedeva ai vari rilevamenti: descrizione della stazione, rilevamento della rinnovazione (diametro < di 5 cm) in una parcella di 1 m di raggio; rilevamento dei piccoli alberi (diametro dai 5 ai 20 cm) in una parcella di 4 m di raggio; rilevamento dei grandi alberi (diametro > di 20 cm) utilizzando uno strumento che si chiama relascopio.....per ogni piantina rilevata si individuava il nome, si misurava il diametro e si stimava l'altezza (escluso per la rinnovazione).....una volta terminato il primo punto di rilevamento (denominato a) ci si spostava di 30° per 100m e si rilevava il punto b e poi il c, in modo che per ogni punto i rilevamenti erano per tre sotto punti a, b, c disposti in un triangolo e distanti 100m l'uno dall'altro. Ogni giorno i punti rilevati erano 2 ossia 6 sottopunti. Tra il rilevamento di un punto e l'altro solitamente pranzavamo in foresta portandoci dietro cuciniere, pentole, riso e loka ma a volte tiravamo dritto dal mattino alle 7,00 alla sera alle 17,00 senza pranzare......ogni 2 o 3 giorni i portatori ci portavano le provvisioni da Vohidahy ma spesso trovavamo galline, e riso anche nei villaggi ai bordi della foresta.....è successo anche che i portatori si sono persi in foresta e non si è mangiato alla sera o si è mangiato solo vary sosoa (riso in bianco)......durante i grossi spostamenti da un accampamento all'altro non si riuscivano a fare i rilevamenti e così almeno 5-6 giorni sono stai persi per spostamenti.......in complessivo sono stati realizzati 49 punti da un equipe e 47 dall'altra equipe....96 punti totali ossia 288 sottopunti campionati.....un bel risultato considerando che per ottenere valori significativi dall'inventario ed abbassare l'errore standard al di sotto del 10% era necessario campionare almeno 220 sottopunti.....un aspetto positivo dell'inventario da non trascurare è che le 25 persone locali che ci hanno accompagnato nei lavori hanno visto e conosciuto posti e aspetti della loro foresta in cui non erano mai stati.....una specie di sensibilizzazzione occulta in cui queste 25 persone hanno toccato con mano la diversità, la bellezza e i problemi che gravano sulla loro foresta.....
come dicevo sopra ora mi trovo con circa 1150 schede da trascrivere sul computer e 2 erbari da analizzare e classificare le varie specie di piante.....con questo materiale in mano, l'obbiettivo finale è produrre un documento da proporre all'amministrazione forestale in cui sono individuate le zone da proteggere, quelle da utilizzare e quelle in cui è possibile fare restaurazione forestale....verranno anche indicati alla forestale le zone di foresta bruciate e distrutte con la speranza che la forestale stessa vada agestire il danno che hanno fatto quelle persone!!!!
....a dirvi la verità è passato veramente veloce un mese in foresta....pensavo di incorrere in maggiori disagi ed invece è andato tutto veramente liscio e solo ora che sono qui in casa ad Ambositra devo combattere con qualche piccolo acciacco tipo un 'infezione al piede e un po di mal di gola, ma non preoccupatevi è tutto sotto controllo!!!! Le immagini che mi sono rimaste più impresse in questi 30 giorni sono l'abile Poly con la sua sigaretta di parky, avvolta in un foglio di quadernetto a quadretti, che ci ha fatto da guida per 5 giorni e mentre io facevo fatica ad orientarmi in foresta con il mio GPS, lui avanzava a mo di samurai a colpi di macete, diritto nella direzione verso il punto che gli avevo mostrato sulla carta; un vero uomo di altri tempi, coltivatore di canna da zucchero e produttore di rhum, conosceva la foresta a perfezione orientandosi con il sole.......e in negativo faccio difficoltà a togliermi dalla vista quei versanti affumicati e anneriti, cosparsi di tronchi neri e abbattuti disposti come shangahy, mentre noi varcavamo questi spazi, ammutoliti e ancora con la terra calda sotto i piedi dal passaggio del fuoco, la varcavamo a zig-zag camminando sui tronchi abbattuti con il timore di scivolare o non trovare la via di uscita......e di nuovo l'abilità delle 25 persone locali, parte delle 2 equipe, che giunti in una nuova area di accampamento a colpi di macete e vanga preparavano in poche ore lo spazio per 5 tende oltre a quello per cucinarvi...certo un po di danno l'abbiamo fatto anche noi, ma come non elogiare queste persone che in poco tempo abbattevano, spianavano, incastravano le 3 pietre per appoggiarci la pentola, accendevano il fuoco e cuocevano riso e loka.....persone sempre sorridenti e spensierae, sempre riverenti e a nosra disposizione.....ed infine o davanti agli occhi ancora qui lembi di foresta spettacolari e unici, lungo i ruscelli, vere oasi di biodiversità e vita....questa acqua limpida e fresca da poter bere con le mani...i gamberi e granchi sotto le pietre, queste piante immense con forme le più svariate e alla notte i canti degli uccelli, delle rane, degli insetti e i lemuri che ci lanciavano dall'alto i gusci dei frutti da loro consumati....del resto che dirvi...a parte il lavoro in foresta il progetto sta avanzando anche su altri fronti come la sensibilizzazzione alla popolazione locale e le attività generatrici di reddito. Riguardo alla sensibilizzazzione, la forestale ci ha appoggiato nella elezione di persone locali con il ruolo di polizia di foresta e il loro ruolo è quello di controllare, denuncire e impedire incendi, prelievi illegali e altri illeciti in foresta. Altri 2 nostri tecnici stanno lavorando con gruppi di persone neoformati, in attività quali l'allevamento di conigli, pesci e la sistemazione agricola di versanti. A dicembre saremo tutti impegnati nell'attività di arricchimento forestale ossia nel trasportare e piantare in zone degradate le nostre piantine del vivaio, mentre a gennaio e febbraio riprenderemo a lottare con i cicloni per la raccolta dei semi di palissandro in foresta.....
Ecco, questo mi sembra tutto....vi scrivo due righe sul piccolo nicolas che è tornato ad Ambositra per riprendere la rieducazione....lui sta bene ma i 2 tutori alle gambe fa fatica a portarli perche gli fanno male.....non so per quanto tempo resterà ad Ambositra e non so se gli si dovrà fare due tutori nuovi un po più larghi.....vi informerò appena posso....
Con questo vi mando un grosso abbraccio..... NICO


